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FAQ
Domande Frequenti

Manutenzione

Cosa comprende il canone di manutenzione?


In base al tipo di contratto, nel costo del servizio è sempre compreso :

  • Assicurazione contro ogni tipo di infortunio provocato dall’ascensore.
  • Verifica delle parti
  • Lubrifica delle parti
  • Controllo generale
  • Pulizia




Ho un ascensore di un'altra marca, posso cambiare azienda di manutenzione?


Si, si può cambiare in qualsiasi momento il servizio di assistenza. Anche se il contratto stipulato con l’azienda precedente implica il pagamento di penali, i costi sostenuti verranno completamente scontati.
Presenti sul mercato da oltre 25 anni, siamo in grado di fornire assistenza su QUALSIASI tipo o modello di ascensore.




Il collaudo e le successive verifiche degli notificati sono necessari?


Si, una volta terminato il montaggio, l’ascensore (per le piattaforme elevatrici non è obbligatorio) va “collaudato” da parte di un ingegnere qualificato.
All’esito positivo del collaudo, verrà prodotta tutta la documentazione necessaria che andrà inoltrata all’ufficio comunale competente (servizio gratuito svolto dalla nostra azienda) per il rilascio del numero di matricola e la successiva comunicazione di messa in esercizio.
Una volta attivata, qualsiasi macchina deve essere verificata nuovamente (ogni 2 anni – a pagamento) da un ente notificato privato o dall’ AUSL per certificare il corretto funzionamento generale e dei singoli componenti di sicurezza.




Posso evitare che un estraneo utilizzi il mio impianto?


Si, possiamo fornire dispositivi meccanici o elettronici vari ( chiavi, badge, tastierini alfa-numerici ) che impediscano l’utilizzo da parte di terze persone non accreditate.




Quanto costa la manutenzione?


La manutenzione è obbligatoria sia per gli ascensori che per i montacarichi. É anche prescritta una verifica periodica biennale da parte di un organismo notificato da eseguirsi col manutentore. I prezzi medi dei contratti base di manutenzione annuale partono da poche centinaia di euro per i miniascensori fino al migliaio di euro per gli ascensori più grandi, con servizi aggiuntivi disponibili come l’intervento di emergenza 24h o festivo.





Nuova Installazione

Qual'è la differenza tra ascensore e montacarichi?


Tra le principali differenze tra ascensore e montacarichi rileviamo la finalità per la quale essi sono progettati.
Infatti, mentre il primo è realizzato in maniera tradizionale ed è dedicato al trasporto delle persone, il secondo è riservato al trasporto di cose, merci o oggetti.
Non solo, tra le altre differenze tra ascensore e montacarichi, ritroviamo gli ambienti a cui risultano destinati: l’ascensore, infatti, lo si usa soprattutto per i condomini, per i palazzi in cui hanno sede gli enti pubblici, gli uffici ed anche nelle scuole, mentre il montacarichi, dato il suo utilizzo, può essere destinato a centri commerciali, società, aziende ed altro ancora.




Qual'è la differenza tra montascale e servoscala?


Il Servoscala
Il servoscala, conosciuto anche sotto il nome di montascale per disabili, sfrutta lo stesso funzionamento del montascale. Anch’esso si compone di una guida da agganciare alle scale su cui è installata una pedana. Come il montascale, anche il servoscala è disponibile per scale dritte e curve, comprese le scale a chiocciola.
La differenza tra questi ausili per la deambulazione sta nell’equipaggiamento per il sollevamento delle persone. Nel servoscala, infatti, al posto della poltroncina vi è una pedana che permette alla persona disabile in carrozzella di salire direttamente con la sedia a rotelle.
I montascale a piattaforma garantiscono un movimento fluido e sicuro, la loro apertura e chiusura è automatica per agevolare la salita e la discesa della sieda a rotelle. Questi macchinari rappresentano la soluzione ideale per i portatori di handicap e coloro che utilizzano ausili per la deambulazione come stampelle o carrelli deambulatori.
I servoscala, inoltre, oltre ad essere richiudibili per non ingombrare il vano scala, possono essere accessoriati con un seggiolino pieghevole che può essere utilizzato all’occorrenza per salire e scendere le scale.
Il Montascale
Il montascale è un dispositivo per il sollevamento delle persone munito di poltrona o seggiolino per accomodarsi durante il trasporto. L’apparecchio consta di una guida che permette di agganciare la poltroncina direttamente alla ringhiera delle scale.
Si tratta di un impianto molto utile che facilita gli spostamenti alle persone autosufficienti, o parzialmente limitate nei movimenti, che trovano difficoltà proprio nel salire i gradini e le rampe delle scale.
Il montascale è un ausilio dotato di dispositivi di sicurezza di serie e personalizzabile con funzioni ed accessori a richiesta, in base alle esigenze di utilizzo ed estetiche dell’utente. Tale ausilio, inoltre, si avvale delle migliori tecnologie che ne garantiscono la totale sicurezza e la massima funzionalità, limitando anche il rumore e rendendo il funzionamento fluido, morbido e confortevole.
Si manovra agevolmente con un joystick, o dei comandi posti sul bracciolo, e può essere chiamato da un piano all’altro con un telecomando. Questa funzione è particolarmente utile nel caso i fruitori dell’ausilio siano più di uno.




Offite il servizio "Chiavi in Mano"?


Ovviamente si! Il nostro team di professionisti è in grado di seguire l’intero appalto, dall’idea alla messa in esercizio effettiva curando le pratiche edilizie, l’esecuzione delle opere edili, febbrili, elettriche a contorno oltre naturalmente all’installazione a regola d’arte dell’impianto di sollevamento. Nolasco Srl dispone di una fitta rete di manutentori autorizzati per mantenere l’impianto in perfetta efficienza e sicurezza nel tempo.




Se non è disponibile un vano ascensore?


In tal caso realizziamo una struttura in acciaio e cristallo antisfondamento, sia per interni (vano scala) che per esterni. Ovviamente la gabbia ascensore viene calcolata e dimensionata in base alla tipologia di intervento e la struttura stessa risponde alle severe certificazioni obbligatorie. Possono essere realizzati anche ascensori molto piccoli, con ingombri ridotti.




Quali sono i tempi di realizzazione?


Anche qui non vi sono sostanziali differenze. Il tempo medio di consegna è 3-4 mesi. Ciò perché è necessario preventivamente redigere e depositare le pratiche edilizie relative alla ristrutturazione o manutenzione straordinaria (SCIA; Genio civile) necessarie anche per usufruire delle agevolazioni e detrazioni fiscali. Dopodiché, disponendo dei titoli autorizzativi, si eseguono le opere murarie ed edili (es. taglio scala, struttura di sostegno) e poi si provvede all’installazione dell’ascensore. Nei casi più complessi può essere necessario eseguire degli approfondimenti e quindi i tempi di consegna possono essere un po’ più dilatati.




Qual'è la differenza tra ascensore e mini ascensore (Piattaforma Elevatrice)


Da un punto di vista normativo hanno una differente certificazione CE, poiché l’ascensore rispetta una Direttiva Comunitaria specifica, 2014/33/UE, mentre il miniascensore ricade nella Direttiva Macchine 2006/42/CE. La discriminante è la velocità che per gli ascensori tradizionali è maggiore di 0,15 metri/sec, mentre per gli impianti a direttiva macchine tale valore è il limite.
All’atto pratico quindi i miniscensori sono più lenti di un ascensore e quindi hanno bisogno di minori spazi di extracorsa, sia in basso che in alto. Pertanto sono più facili da installare in caso di ristrutturazione o adeguamento o dove vi siano spazi ridotti, comportando minori opere murarie. I dispositivi di sicurezza previsti sono molto simili, così come le prescrizioni per l’esercizio dell’impianto.
Ovviamente l’ascensore, essendo più veloce, necessità di una linea elettrica specifica a causa della maggior potenza assorbita. Il miniascensore è invece alimentato dalla rete domestica e non assorbe più di 1,5 Kw a pieno carico. La portata utile di un miniascensore è in genere compresa tra 250 e 350 Kg (3 persone, se la capienza è idonea).